Da quando è stato aperto il sottopasso di viale Montello a fine anni 70 il quartiere si è trasformato, dal borgo isolato e senza auto che era, in una vera e propria tangenziale. Via Amadei e via Visi in particolare erano vie su cui le auto sfrecciavano anche a oltre 90 km orari provocando incidenti anche molto gravi.
Partecipando a tutti gli incontri del PUMS e raccogliendo firme con varie petizioni sono riuscito ad ottenere che il quartiere di Te Brunetti venisse classificato “Quartiere progetto pilota di zona residenziale / zona 30“
Anche se la nostra richiesta è già stata accolta dalla attuale amministrazione, continuerò a battermi affinchè vengano messi in opera tutti gli accorgimenti che servono per rendere il limite dei 30 effettivo su tutte le vie del quartiere.E una volta ottenuto questo risultato, il mio obiettivo è trasferire questa esperienza anche a tutti i quartieri di Mantova.